2008

Taurasi Riserva DOCG

Il Taurasi DOCG è l’espressione massima del disciplinamento e dell’affinamento di uno dei vitigni più antichi di Italia: l’Aglianico.

28.06

UVAGGIO

100% Aglianico

VIGNETI

Età vigneti 60/80 anni, Castelfranci Montemarano (AV) Italia

FERMENTAZIONE

Serbatoi in acciaio

AFFINAMENTO

30/35 mesi tonneau 10 hl + 30/35 mesi in bottiglia

Taurasi

Il processo di vinificazione

Le uve di questo vero e proprio cru provengono da storiche aree territoriali del Taurasi, Montemarano e Castelfranci, situate nella zona a sud della DOCG, ove i vigneti più alti e longevi (anche 60/80 anni) vengono vendemmiati tardivamente per esprimere una maggiore potenzialità di invecchiamento.
L’uva viene raccolta esclusivamente a mano in piccole cassette nella prima decade di novembre (in talune annate si può arrivare anche alla metà del mese).

Rigorosa selezione, prima in vigna poi in cantina, per vinificare solo grappoli perfettamente sani e maturi in grado di affrontare una macerazione di almeno 25 giorni per una vinificazione classica e una lunga macerazione con le bucce a temperatura controllata per estrarre tutti i componenti polifenolici necessari ad affrontare il tempo.

Dopo aver svolto la fermentazione malolattica in vasche di acciaio e affinato in 30/35 mesi in botti di rovere da 10 hl, il Taurasi Riserva docg riposa almeno 8 mesi in cisterna di acciaio per decantare in modo naturale senza subire chiarifiche e filtrazioni.
Finalmente poi affina altri 30/35 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.

alcune note

Note degustative

Colore rosso rubino impenetrabile i cui riflessi violacei indicano una grande longevità, essendo testimoni di un processo ossidativo lentissimo; solo dopo alcuni anni il colore assume una tendenza granata. Al naso gli aromi di ciliegia matura, prugna, mora, liquirizia e note balsamiche di eucalipto si arricchiscono di note empireumatiche complesse. In bocca una grande struttura che riempie il palato, fresco e sapido con tannini ben presenti ma fusi.

Oltre l’equilibrio, il vino offre sontuosità e complessità di grande stoffa. È un vino da piatti di grande struttura anche ricchi di spezie: selvaggina, agnello e vitello alla brace, con tartufi. Formaggi molto stagionati anche extra-nazionali. Perfetto da meditazione.

Il progetto Calafè

I Riconoscimenti

Calafè, il progetto di Benito Petrillo, ha da subito avuto riconoscimenti nel mondo enologico italiano grazie ai pluripremiati Greco di Tufo e Aglianico.

Il Greco di Tufo Calafè è un simbolo di acidità e potenza oramai leggendari, mentre il Taurasi, che dell’Aglianico è il prodotto principe, unisce struttura e longevità come pochi(ottenendo sempre risultati al vertice in degustazioni alla cieca).

benito petrillo